A 25 anni dalla legge Galli: a Venezia si metteranno a confronto le soluzioni di governance partecipata e modelli organizzativi. Perché è necessario creare valore sui servizi svolti e al tempo stesso consolidare il radicamento sul territorio dell’impresa che li svolge. Senza dimenticare che si tratta di servizi che si caratterizzano per spiccate specificità sociali ed ambientali e che devono tenere conto di una molteplicità di fattori legati al rapporto con i cittadini sul territorio e con le stesse entità che amministrano questi territori.
Giancarlo Galli a Bressanone è stato molto chiaro.
” L’acqua rischia di trasformarsi da bene comune a male comune europeo – ha ricordato nel suo intervento a maggio il relatore della Legge sul Servizio Idrico -. Non serve la retorica, serve una grande politica di investimento orientata dai principi che sono già stratificati nel nostro ordinamento.
E capire quali sono le difficoltà per gestire al meglio il servizio idrico integrato. Non si può fare la ripubblicizzazione sulla testa dei Comuni. La libertà di scelta ai Comuni deve essere lasciata”.
Scarica il programma con gli appuntamenti a Venezia dedicati alla Legge Galli il 10 e 11 ottobre.

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