Sotto l’ombrellone o in montagna preparatevi al Festival dell’Acqua leggendo ” Il libro dell’acqua. La storia straordinaria della più ordinaria delle sostanze ” di Alok Jha. Scoprirete che cosa è “effetto Mpemba”: l’acqua calda ghiaccia prima di quella fredda.
Quando frequentava la terza media nella città di Magamba, in Tanzania, Ersato Mpemba era solito preparare insieme ai suoi compagni di scuola il gelato a base di latte bollito e zuccherato. Tra i ragazzini c’era naturalmente la corsa ad accaparrarsi i pochi posti disponibili nel congelatore e a fare in modo che la golosa merenda fosse pronta il prima possibile, senza lunghe attese.
Contravvenendo alle raccomandazioni degli adulti, preoccupati che il frigorifero si potesse danneggiare, un giorno del 1963 Ersato Mpemba, rimasto indietro nella preparazione rispetto ai compagni, decise di infilare il suo preparato nel freezer ancora caldo, senza aspettare che tornasse a temperatura ambiente. Quando dopo circa un’ora e mezza andò a controllare con gli amici a che punto fosse il gelato, scoprì che era accaduto qualcosa di inaspettato: il suo dolce era pronto, mentre quello dei compagni, che avevano infilato insieme a lui nel freezer recipienti riportati a temperatura ambiente, era ancora in uno stato semisolido.
Anche se porta il suo nome, “l’effetto Mpemba” (l’acqua calda congela più rapidamente di quella fredda a parità di condizioni) era in realtà già stato descritto niente meno che da Aristotele ed era ben conosciuto (e regolarmente usato) dai gelatai di Tanga, ai quali il ragazzo si rivolse per avere conferme e spiegazioni sull’accaduto.
Sul perché ciò accade non esiste però a tutt’oggi una spiegazione univoca. “C’è chi pensa che l’evaporazione sulla superficie del latte caldo faccia diminuire non solo la temperatura ma anche la quantità di liquido”, ricorda Jha nel suo libro.
Altri sostengono che dipenda dal fatto che nel latte caldo c’è una minore quantità di gas disciolti, con la conseguenza che la convezione avviene a maggiore velocità.
“Una terza ipotesi – prosegue Jha – tira in ballo il super raffreddamento”. Se volete approfondire che cosa significa leggete il libro e/o cliccate sul sito di National Geographic al link
http://www.nationalgeographic.it/scienza/2017/08/11/news/l_acqua_calda_ghiaccia_prima_di_quella_fredda_sapevatelo-3628964/

 

error