Uno dei personaggi di punta del Festival dell’Acqua: Edward Burtynsky, grande interprete della fotografia internazionale. Al Castello Sforzesco presenterà il suo documentario Watermark. Il film racconta la eterna interazione, dalla lotta alla simbiosi, fra l’uomo e l’acqua andando oltre i codici del normale documentario naturalistico. In anteprima, presenterà il suo ultimo documentario“Where I Stand” (10 min.) prodotto dallo Studio Burtynsky per coinvolgere i visitatori nel processo di produzione di queste magnifiche immagini.

Milano sta dedicando proprio in questi giorni all’autore una mostra fotografica presso il Palazzo della Ragione, dal titolo Acqua shock (dal 3 settembre 2015 al 1° novembre 2015). Acqua Shock raccoglie 60 fotografie divise in sette capitoli – Golfo del Messico, Devastazioni, Controllo, Agricoltura, Acquacoltura, Rive, Sorgenti – l’analisi di tutti gli aspetti connessi all’origine e all’utilizzo dell’acqua: dal delta dei fiumi ai pozzi a gradini, dalle colture acquatiche alle irrigazioni a pivot centrale, dai paesaggi disidratati alle sorgenti indispensabili.

La mostra Edward Burtynsky. Acqua Shock è promossa e prodotta dal Comune di Milano – Cultura, Palazzo della Ragione, Civita, Contrasto e GAmm Giunti in collaborazione con Admira e curata da Enrica Viganò. La rassegna fa parte di Expo in città, il palinsesto di iniziative che accompagna la vita culturale di Milano durante il semestre dell’Esposizione Universale.

In più di trent’anni di carriera, l’artista canadese che da sempre fotografa grandi vedute ha potuto e voluto aggiornare la tecnica dei suoi scatti e ce ne svela i segreti. Per il progetto sull’acqua Burtynsky ha fatto ampio uso di droni, elicotteri e strutture per poter guardare dall’alto i suoi soggetti.

Credit foto:  Fiume Olfusá n.1 Islanda 2012 © Edward Burtynsky/courtesy Admira, Milano”

 

error