A2A oggi è la più grande multiutility italiana, ai vertici nei settori energia, ambiente, calore e reti. Con i suoi 12.000 dipendenti, è una realtà che guarda al futuro con competenza e responsabilità, grazie anche ad un modello industriale basato su diversificazione e sinergia fra tutte le sue attività. È il secondo produttore nazionale di energia, con un mix produttivo orientato alle fonti rinnovabili da cui proviene il 53% dell’energia generata, oltre che il secondo operatore nelle reti di distribuzione di elettricità e tra i primi nelle reti del gas e del ciclo idrico.
Il Gruppo è leader italiano nei servizi ambientali e nel teleriscaldamento, attività fortemente integrate con una modalità di produzione di energia sempre più orientata al rispetto dell’ambiente. In questo ambito svolge un ruolo fondamentale A2A Ambiente, la società nata nel 2013, che è il risultato dell’esperienza e delle competenze acquisite da A2A in Italia e all’estero nel settore ambientale.
A2A, attraverso la controllata A2A Ciclo Idrico, gestisce il servizio idrico integrato nel Comune di Brescia e in numerosi comuni della provincia. Complessivamente le reti di acquedotto gestite hanno uno sviluppo di circa 3.500 chilometri. 166 pozzi e 144 tra fonti e sorgenti erogano circa 56 milioni di m³ all’anno. A2A Ciclo Idrico gestisce inoltre il sistema fognario di Brescia e dei comuni serviti in provincia, costituito da 1.991 Km di rete e da 133 stazioni di sollevamento. Il depuratore di Varziano è il principale impianto dei 50 per il trattamento delle acque reflue gestiti da A2A. Nel corso del 2014 A2A Ciclo Idrico ha aumentato del 26% il numero di analisi per milione di m3 di acqua erogata e ha registrato una diminuzione del 3,5% dei consumi idrici rispetto all’anno precedente.
A2A Ciclo Idrico si è impegnata per il miglioramento dell’acqua potabile di Brescia, investendo oltre 4 milioni di euro in 2 anni. A dicembre 2014 il valore di Cromo Esavalente, registrato nel 75% dell’acqua immessa nell’acquedotto cittadino, è risultato inferiore a 2 microgrammi/litro, concentrazione al di sotto del limite di rilevabilità delle metodiche analitiche attualmente utilizzate. Il 100% dell’acqua ha un valore inferiore a 3 microgrammi/litro, quantità che è molto al di sotto dei migliori standard normativi mondiali, come ad esempio quello della California che ha fissato a 10 microgrammi/litro il limite massimo della concentrazione del Cromo Esavalente. Entro la fine dell’anno il sistema di abbattimento del Cromo Esavalente permetterà di erogare il 100% dell’acqua ad un valore inferiore a 2 microgrammi/litro. Nel 2014, per la sola città di Brescia, A2A Ciclo Idrico ha effettuato 4.600 verifiche ed ha misurato complessivamente 50.430 parametri chimici, fisici e biologici.

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