Abbanoa è il gestore unico dell’acqua in Sardegna e, con un fatturato di 365 milioni di euro (2014) è una delle principali società in house del servizio idrico integrato in Italia. Frutto della straordinaria intuizione della politica sarda che comprese e realizzò, caso anticipatore e allora unico in Italia, un processo di aggregazione dei diversi gestori locali in un’unica azienda regionale, oggi con Acquedotto Pugliese, Cap Holding, UniAcque, Acque Vicentine, e Smat rappresenta una realtà caratterizzata da un forte profilo industriale.

Abbanoa attraverso la gestione di 13mila km di reti e grazie ai suoi 350 depuratori e 45 impianti di potabilizzazione, distribuisce acqua potabile ai 343 Comuni soci e depura gli scarichi per rilasciarli puliti nell’ambiente e preservare la bellezza dell’’Isola e la tutela delle spiagge.
Un lavoro enorme, che richiede impegno e costi elevatissimi poiché in Sardegna ben l’85% dell’acqua distribuita proviene dagli invasi e per diventare potabile viene deve essere trattata. Abbanoa è come una “fabbrica dell’acqua”, utilizza strumenti innovativi e tecnologicamente avanzati e fa di un approccio meticoloso e attento nei confronti dell’ambiente il proprio punto di forza. Ammodernamento delle reti, corrette abitudini nel consumo quotidiano, sensibilità ambientale e il riuso dei reflui depurati sono strade obbligate per un utilizzo consapevole della risorsa idrica. Importantissima è, in questo senso, l’attività svolta dall’impianto di Is Arenas, nel cagliaritano, che contribuisce al mantenimento dell’equilibrio idro-salino degli stagni di Molentargius. Una parte di acqua depurata viene infatti reimmessa nel parco, area umida di valore internazionale per la presenza dell’avifauna: l’ecosistema del Molentargius è infatti uno dei siti più importanti in Europa per la sosta, lo svernamento e la nidificazione di numerose specie di uccelli acquatici.
E sempre sul fronte ambientale, nel 2016 entreranno in funzione i primi impianti di fitodepurazione, che trattano gli scarichi attraverso l’utilizzo di piante, rilasciando una risorsa qualitativamente migliore e adatta anche al riuso, con bassissimi costi energetici e bassissimo impatto ambientale.
La tutela dell’ambiente, per Abbanoa, fa anche rima con educazione ambientale. Ed è per questo che ogni anno vengono aperti a famiglie e scolaresche gli impianti. Non solo. Quest’anno in diverse scuole dell’Isola verrà portato avanti un ciclo di lezioni sull’importanza dell’acqua per l’uomo, sul risparmio idrico, sulla disponibilità della risorsa, sulle emergenze idriche nel mondo e sulla necessità di tutelare a tutti i livelli l’acqua. Punti fondamentali di una filosofia di pensiero e di una strategia d’azione che si sono concretizzati, qualche anno fa, nell’adesione ad Aqua Publica Europea, l’associazione con sede a Bruxelles che raccoglie gli operatori pubblici del servizio idrico. Insieme alle aziende in house europee raggruppate in Ape, Abbanoa è capofila della tutela ambientale.

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