Qualità del trattamento delle acque. Per garantirla le principali aziende del settore hanno dato vita all’Associazione Italiana Acqua di Qualità.

” In un momento economico difficile l’Impresa media tende a risparmiare e, cercando un modo di sopravvivere per uscire indenne dalla burrasca lo fa, a volte, scegliendo la strada più facile- spiega il presidente di AIAQ, Massimo Lorenzoni ( che a Bari al Festival dell’Acqua mercoledì 11 ottobre interverrà sul tema “Nuovi ruoli per le Case dell’Acqua: gestione delle emergenze idriche”) – La nostra associazione, fin dalla sua costituzione nel 2013, si è autodefinita “di Qualità”. Si potrebbe pensare che fossero anni diversi, ma noi, nonostante la situazione storico-economica attuale porti troppo spesso a sacrificare la qualità in nome del profitto, continuiamo a pensarla come allora.
Nella lingua Italiana, il termine “Qualità” è un sostantivo femminile che significa “proprietà caratteristica di una cosa, che ne determina il valore e la distingue dalle altre” e così, già dalla definizione, possiamo evincere sfumature di positività, di attenzione, di virtù, di valore e pregio.
Ogni giorno la nostra associazione cerca, infatti, con impegno costante, di trasmettere questi valori ai soci e, soprattutto, agli operatori economici del settore, concentrando i propri sforzi in quella direzione con una particolare attenzione alla maturazione e alla crescita, avendo sempre come obbiettivo la soddisfazione del cliente finale”.

Ma in termini pratici, cosa vuol dire e quale risvolto ha questo modus operandi sul lavoro quotidiano delle imprese che compongono l’Associazione e su i loro clienti?

” Il mercato è invaso da operatori che hanno un unico comune denominatore delle politiche basate sul prezzo basso.
Un trend di mercato che favorisca fortemente il prezzo al ribasso comporta inevitabilmente, anche per un discorso di sopravvivenza della azienda operante, un sacrifico costante dei parametri qualitativi. La qualità passa, infatti, attraverso una scelta accurata di materiali e prodotti, dei fornitori, nella professionalità nelle installazioni, formazione del personale tecnico, formazione e coscienza del personale addetto alla vendita, assistenza e post vendita.
Il mercato degli impianti di filtrazione tuttavia continua a lasciare spazio a tutti indistintamente, ma noi di AIAQ restiamo ancora convinti che per continuare a operare sul mercato sia indispensabile il mantenimento di standard qualitativi precisi, cercando così, in tutte le situazioni sopracitate, di offrire al cliente finale il prodotto migliore e non il prodotto più semplice da “piazzare”.
Ad accompagnare il nostro lavoro è proprio la convinzione che, lavorando così, infatti, riusciremo con il tempo a dare a questo mercato il giusto valore, a farci riconoscere dal mercato stesso come aziende di qualità e autorizzate a chiedere il giusto e corretto compenso per la prestazione svolta.
Stiamo cercando di creare un nuovo sinonimo per la parola Qualità: concentrarsi sul cliente e non sul concorrente”.

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