Diritto all’acqua e cooperazione idrica internazionale con Wwap Unesco e Ministero degli Esteri. Gestori e Utilitalia per la Carta di Milano.

884 milioni di esseri umani privi di accesso all’acqua potabile e 2,6 miliardi privi di servizi igienici di base. Questa il dato partenza dell’evento di apertura del Festival dell’Acqua, dedicato al diritto all’acqua nei Paesi in via di sviluppo e alle possibilità della cooperazione idrica. I dati e gli scenari del World Water Assessment Programme (WWAP – Unesco) e le Linee guida del Ministero degli Esteri italiano in materia di cooperazione internazionale.

E poi il Contributo alla Carta di Milano per Dissetare il mondo, l’iniziativa realizzata da Ato Città di Milano, MM SpA e Utilitalia, in collaboraizone con la Fondazione Feltrinelli. Si tratta di un impegno pubblico (con libera sottoscrizione) per “sollecitare i decisori politici a qualsiasi livello per porre in essere le azioni e le leggi per avere acqua pulita ed accessibile per tutti”. Questo Contributo alla Carta di Milano vuole essere per i promotori un ulteriore impulso perché si possa raggiungere l’obiettivo ONU 2030: la gestione della fame nel mondo che necessariamente passa per la soluzione del problema idrico.

Approfondimenti: Dissetare il mondo

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