Fontanelli da record. Oltre 175 milioni di litri di acqua erogati dagli 83 fontanelli installati da Publiacqua sul territorio dove l’azienda gestisce il servizio. Un successo che fa bene all’ambiente e fa bene alle tasche dei cittadini.
Come detto sono 83 i fontanelli installati sul territorio dove il Servizio Idrico Integrato è gestito da Publiacqua (46 Comuni delle province di Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo) per un boom di richieste e di erogato che, dopo i primi timidi e sperimentali tentativi degli anni precedenti, è esploso nel 2011.

Dal 2011 all’aprile 2015 i fontanelli Publiacqua hanno infatti erogato oltre 175 milioni di litri di acqua, naturale, gassata e refrigerata. Numeri che fanno bene all’ambiente (116 milioni di bottiglie da 1,5 litri non prodotte, trasportate e smaltite) ed alle tasche delle famiglie (116 milioni di bottiglie da 1,5 litri non acquistate per un risparmio di oltre 46 milioni di euro).

Numeri quelli appena elencati che diventano ancora più importanti se si considera che per produrre 25 bottiglie di plastica da un litro e mezzo, occorrono 2 chilogrammi di petrolio e 17 litri e mezzo di acqua. E’ sufficiente moltiplicare questi pochi numeri per i milioni di bottiglie consumate ogni anno per avere l’idea della dimensione del risparmio ambientale: meno consumo di risorse e meno rifiuti.

E’ un’alta qualità in continua evoluzione, quella dei fontanelli Publiacqua visto che, dopo i primi esemplari quasi sperimentali che erogavano solo acqua naturale, dal 2010 sono stati sviluppati fontanelli che possono erogare anche acqua refrigerata e gassata. Uno sviluppo che non si è mai arrestato considerato che nell’ultimo anno i tecnici Publiacqua hanno rinnovato circa 65 dei fontanelli “storici” installati negli anni scorsi, dotandoli di nuovi e più funzionali impianti di refrigerazione e riorganizzandone i macchinari interni per renderne sempre più rapida e immediata la manutenzione quotidiana.

Alta qualità trasparente quella dei fontanelli Publiacqua visto che da alcuni anni sul sito internet dell’azienda (www.publiacqua.it) sono disponibili le schede di ognuno dei nostri fontanelli. Sulle “casette dell’acqua” sono inoltre installati dei cartelli che, oltre a facilitare l’individuazione del fontanello stesso per segnalare un guasto, grazie ad un nome e ad un codice numerico identificativo,  riportano anche un QR Code leggibile da qualsiasi smartphone ed attraverso il quale si può avere immediatamente a disposizione la scheda di qualità del fontanello dal quale ci si sta servendo.

Le prossime installazioni sono previste a Firenze (Peretola) Rignano Sull’Arno, San Casciano Val di Pesa, Vaglia, Incisa Valdarno, Sambuca Pistoiese, Scandicci, Cantagallo.

Publiacqua S.p.A. è la società affidataria, dal 1° gennaio 2002, della gestione del servizio idrico integrato dell’Ambito Territoriale Ottimale n. 3 Medio Valdarno,  un territorio, asse portante della Toscana, che interessa 4 Province, Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo. Nei 46 Comuni serviti abita un terzo della popolazione regionale (circa 1.300.000 abitanti) e sono localizzate le principali attività economiche della Toscana. Su questo territorio Publiacqua realizza ogni anno una media di circa 65 milioni di euro di investimenti destinati a rinnovare e migliorare le infrastrutture necessarie a fornire un servizio sempre migliore per acquedotto, fognatura e depurazione.

Publiacqua è socia fondatrice della Fondazione Water Right and Energy Foundation (www.wrf.it), una Fondazione di partecipazione (a cui aderiscono public utilities, Università, associazioni e pubbliche amministrazioni toscane. Dal 2003 come Associazione e dal 2013 nell’attuale forma di fondazione di partecipazione, WREF opera nel campo della promozione dello sviluppo sostenibile realizzando iniziative culturali, di formazione e interventi di cooperazione internazionale nell’ambito del Water-Energy-Climate Nexus.

WREF dispone di una importante rete di partnership a livello locale (ad es. attraverso un protocollo di intesa con Regione Toscana – DGR n.840/2014 e con Università di Pisa) e internazionale (accordo di partnership con UNDP/ART-Articulation of Territorial Networks for Sustainable Human Development, adesione ai networks UN-Habitat/GWOPA-Global Water Operator’s Partnership Alliance e UNDP/GWS-Global Water Solidarity) attraverso cui partecipa al dibattito su e collabora all’implementazione degli indirizzi relativi ai nuovi Sustainable Development Goals.

Tra le sue principali azioni nel campo della cooperazione internazionale che sono attualmente in essere si distinguono il progetto “Iraq Waterkeeper Environmental Law and Advocacy” (Europaid) per il sostegno e la formazione alle competenze istituzionali e delle organizzazioni della società civile per la governance democratica della risorsa idrica ed il progetto “Water East Africa” (Regione Toscana) diretto ad ampliare l’accesso della popolazione locale di Geba (Etiopia) e Mombasa (Kenia) all’acqua potabile ed a potenziare le competenze tecniche del sistema di governance locale.

 

 

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