Studiare, analizzare e comprendere i cambiamenti climatici, intervenire quotidianamente sul territorio per difenderlo e preservarlo, ridurre i consumi di acqua potabile, rendere efficienti reti e strutture, operare ragionando in una logica di sinergia che coinvolga istituzioni, centri di ricerca, cittadini e aziende. E ancora puntare su innovazione, automazione ed economia circolare, nuovi modelli di business capaci proiettati modellati sulla sostenibilità. Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, porta la sua visione del futuro della gestione del servizio idrico integrato al Festival dell’Acqua, la manifestazione biennale organizzata da Utilitalia, Federazione delle aziende che si occupano di acqua, ambiente ed energia che si terrà al Forum Brixen di Bressanone dal 13 al 15 maggio. Una visione che si svilupperà in una serie di iniziative concrete grazie al piano di sostenibilità realizzato dalla monoutility pubblica: una vera e propria roadmap che parte dall’immediato presente e si dispiega fino al 2033.

“L’acqua è l’elemento cruciale delle nostre vite, afferma Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato di Gruppo CAP. Noi operatori del settore abbiamo il dovere di dare risposte concrete alle sfide ambientali, economiche e sociali che i cambiamenti climatici e i rischi idrogeologici ci impongono. CAP lo ha fatto proiettando la propria strategia al 2033, ripercorrendo l’evoluzione degli scenari futuri con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo del settore e dei territori in cui opera”. Il Festival dell’Acqua ospiterà eventi di incontro, dialogo e dibattito che intendono affrontare i temi chiave della governance del sistema idrico integrato a livello nazionale ed europeo in modo concreto e strategico, alla luce delle dinamiche ambientali, politiche economiche in costante mutamento. CAP prenderà parte a 6 panel di approfondimento: dai macro-temi di climate change e siccità alle nuove sfide da affrontare in ambito europeo dopo le elezioni, dalle tecnologie applicate all’innovazione della rete idrica come i dispositivi Early Warning fino alla gestione delle acque meteoriche e alla grande sfida dell’automazione.

“Risulta più che mai cruciale, spiega ancora Russo, il confronto con gli operatori italiani ed europei, per discutere e ragionare sul ruolo del settore idrico nel contribuire a cambiare il nostro modo di produrre e consumare. Con l’obiettivo di uno sviluppo veramente sostenibile del territorio e dell’utilizzo razionale delle risorse”. L’azienda pubblica lombarda, tra le prime monoutility italiane, porterà al Festival alcune delle sue best practice: prima azienda in Italia ad aver adottato il Water Safety Plan (WSP), Gruppo CAP nel 2018 ha esteso il Piano per la sicurezza dell’Acqua a 7 nuovi sistemi acquedottistici (SAC) della Città metropolitana di Milano, con la prospettiva di implementarlo entro il 2022 in tutti i 134 Comuni serviti. Il WSP prevede l’applicazione di tecnologie e competenze avanzate come, l’innovativo sistema di monitoraggio Early Warning che consente di controllare i parametri dell’acqua in tempo reale e 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Per CAP, reti e impianti saranno sempre più smart, grazie a un incremento degli investimenti progressivo che raggiungerà nel 2033 quota 50 milioni. Un mix di investimenti e implementazioni con tecnologia 4.0 applicata in ogni ambito: dall’automazione delle attività industriali a partire da quelle ad alto rischio (5 impianti) alla conversione integrale di 15 impianti a controllo remoto, dallo sviluppo di una nuova control room con tecnologie di cloud computing e di analisi di dati in tempo reale, all’introduzione della modellazione in continuo su 5.000 km di reti acquedottistiche, passando dalla formazione high-tech per i dipendenti.

Per incontrare Gruppo CAP al Festival dell’Acqua

Lunedì 13 maggio

10:30 – 13:00
Forum Brixen – Sala Prishna
Mutamenti Climatici e scarsità idrica: quali politiche adottare
Alessandro Russo, nella sua veste di vice presidente di Utilitalia e Presidente del Consiglio Direttivo Acqua, sarà uno dei chairman alla sessione di apertura del Festival, coordinando una serie di interventi sul tema del legame fra i fenomeni di siccità e i possibili approcci in termini di strategie gestionali, tecnologie e investimenti.

15:45 – 18:00
Agenda Europea sull’Acqua: situazione attuale e nuovi obiettivi
Forum Brixen – Sala Prishna
Michele Falcone, direttore generale Gruppo CAP, farà da chairman alla tavola rotonda dal titolo: L’Europa e i servizi idrici: esperienze e attese degli stakholder.

Martedì 14 maggio
12:10 – 13:45
Le frontiere dell’automazione e della telematica in campo idrico
Forum Brixen – Sala Tirol
Il direttore gestione acquedotto Davide Chiuch parteciperà alla tavola rotonda affrontando il tema Sistemi di previsione e monitoraggio Early Warning sull’acqua di rete.

14:30 – 17:30
Forum Brixen – Sala Mantova
Pulizia e protezione delle condotte Idriche interrate
Alessandro Reginato, direttore depurazione e fognatura Gruppo CAP, interverrà con uno speech dal titolo: Lunga vita alle infrastrutture idriche: politiche di asset management.

16:15 – 17:45
Forum Brixen – Sala Bred
Il ruolo dello sport nella salvaguardia della risorsa idrica e nella difesa dell’ambiente
Gruppo CAP, assieme alle altre sette società pubbliche lombarde del Servizio Idrico Integrato affronta il tema del Protocollo “Acqua Eco Sport”, sottoscritto da Water Alliance – Acque di Lombardia e Regione Lombardia.

Mercoledì 15 maggio
11:40 – 13:00
Forum Brixen – Sala Prishna
Quando l’acqua è troppa: reti idrografiche e acque meteoriche
Andrea Lanuzza, direttore tecnico Gruppo CAP, sarà il chairmain di una delle tavole rotonde del seminario in cui si esporranno alcune case history relative di governance territoriali in grado di garantire sostenibilità economica e ambientale in situazioni di disagio dovute ai mutamenti climatici.

 

Gruppo CAP

Il Gruppo CAP è la realtà industriale che gestisce il servizio idrico integrato sul territorio della Città Metropolitana di Milano secondo il modello in house providing, cioè garantendo il controllo pubblico degli enti soci nel rispetto dei principi di trasparenza, responsabilità e partecipazione. Attraverso un know how ultradecennale e le competenze del proprio personale coniuga la natura pubblica della risorsa idrica e della sua gestione con un’organizzazione manageriale del servizio idrico in grado di realizzare investimenti sul territorio e di accrescere la conoscenza attraverso strumenti informatici. Per dimensione e patrimonio il Gruppo CAP si pone tra le più importanti monoutility nel panorama nazionale. Nel 2017 si è aggiudicato il premio assoluto Top Utility come migliore Utility italiana.

Press Info
Ufficio Stampa Gruppo CAP Matteo Colle ufficio.stampa@gruppocap.it 02.82502. 357 362

K words 02.45486501
s.gugliotta@kwordsmilano.it Sara Gugliotta
l.panzino@kwordsmilano.it Liliana Panzino

error