“Dissetare il mondo” per “Nutrire il pianeta”. Il Festival dell’Acqua dentro la cornice dell’Esposizione Universale a Milano. E’ questa la proposta che Utilitalia – l’associazione che oltre alle imprese dell’energia e dell’ambiente, riunisce tutti i gestori dei servizi idrici – ha fatto ad Expo, con un protocollo di intesa firmato già nel 2012 per ampliare e contribuire alla riflessione e al dibattito pubblico sui temi della sostenibilità ambientale e dell’accesso alle risorse primarie.

Il Festival dell’Acqua si apre alla città, con oltre 200 relatori, 32 convegni, 12 tra seminari e workshop, cui si aggiungono i tanti eventi a carattere formativo e artistico – culturale.

L’edizione 2015 rappresenta uno sforzo corale, essendo stata realizzata in collaborazione con il Comune di Milano, MM Spa, Gruppo CAP, con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Ambiente, Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Regione Lombardia, di Città Metropolitana, di EXPO 2015, del World Water Assessment Program di Unesco e delle associazioni europee EurEau e CEEP,

Expo ha richiamato l’attenzione di tutti noi sui temi della sostenibilità e della nutrizione, mentre la cronaca ci aggiorna sui cambiamenti climatici, sulla desertificazione in corso e sulla perversa alternanza tra alluvioni e siccità, anche nel nostro paese.

Il Festival dell’Acqua – giunto alla sua terza edizione – non ha la pretesa di risolvere tutte le questioni sospese, né di eguagliare l’impronta profetica del Papa sulle tematiche ambientali contenuta nell’enciclica Laudato Sii. L’obiettivo del Festival è raccogliere e presentare quanto di più moderno ed evoluto dal punto di vista tecnologico e di governance,sia stato realizzato nel settore idrico, assieme ad una rappresentazione artistica e suggestiva che la materia acqua sa evocare e riflettere.

Nell’anno di Expo, il Festival dell’Acqua sostiene con forza l’iniziativa “Acqua nella Carta di Milano” che Ato Città di Milano, MM SpA e Utilitalia hanno lanciato per portare il tema delle risorse idriche nella Carta di Milano, il documento che al termine di Expo 2015 sarà consegnato al Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-Moon quale atto di indirizzo internazionale e quale contributo alle riflessioni che saranno svolte in sede Onu sui Millennium Goals a novembre 2015.

Dal 5 al 9 ottobre, il Castello Sforzesco sarà il luogo dell’analisi sullo stato delle risorse idriche in Italia e nel mondo; sulla qualità del servizio e sui livelli tariffari conseguenti; sul fabbisogno per gli investimenti e gli strumenti finanziari da adottare; sul dissesto idrogeologico e la manutenzione idraulica del territorio.

Temi per gli addetti ai lavori ma aperti alla comprensione e alla partecipazione di tutti.

Così come la partecipazione di tutti è prevista nelle iniziative che arricchiscono il Festival: dai laboratori didattici per ragazzi, agli spettacoli per il grande pubblico, dalle mostre fotografiche, alle installazioni artistiche e di design dei più grandi nomi nazionali ed internazionali.

Ogni giorno, dal tardo pomeriggio, l’analisi scientifica e tecnica cede il passo alle emozioni, in un programma fitto di eventi culturali e di spettacolo.

Benvenuti al Festival dell’Acqua.

Giovanni Valotti

Presidente di Utilitalia