Con “Acquamia – Riflessioni sull’oro blu” la città di Grosseto si arricchisce di due murales. Sono state inaugurate le opere realizzate dal writer Marc Molinari (in arte Tomak) su bozzetto degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che hanno partecipato al progetto di educazione ambientale promosso da Acquedotto del Fiora e coordinato dall’educatrice Reana de Simone. 47 i bozzetti realizzati, frutto dell’impegno dei 270 ragazzi coinvolti.
Il murales presente sulla facciata del Palazzetto dello Sport, che ha come slogan ” Il futuro dell’acqua è nelle nostre mani”, racconta come l’uomo, con un intervento oculato, sia in grado di tutelare la risorsa idrica; un concetto rappresentato da un ambiente naturale, in cui centralmente spiccano due grandi mani portatrici di acqua. Sulla facciata della scuola elementare di via Einaudi invece si trova il murales “L’inquinamento rovina le nostre acque”: un pesce in primo piano riesce ad assumere le proprie vere sembianze nel contesto naturale (a colori), mentre se ne vede solo lo scheletro nell’ambiente inquinato (in bianco e nero), a simboleggiare come l’ambiente inquinato dalle attività antropiche danneggi flora e fauna, impedendo alla natura di manifestarsi nella sua interezza.
“Uno dei compiti fondamentali del gestore del sistema idrico integrato è promuovere un uso corretto e consapevole della risorsa idrica, una risorsa di cui tutti dobbiamo imparare a fare tesoro, come ci dimostra il clima siccitoso di questo anno – commenta il presidente di Acquedotto del Fiora Emilio Landi – In tal senso, ogni anno ci impegniamo a coinvolgere i ragazzi delle scuole con progetti appositamente pensati per loro, perché insegnare buone pratiche per un uso sostenibile dell’acqua a coloro che sono i cittadini di domani significa costruire un futuro migliore per tutti”. ” L’alta partecipazione quantitativa – oltre mille i ragazzi coinvolti – l’impegno profuso da ragazzi e docenti delle classi interessate e dai coordinatori dei progetti, che ringrazio, e il vedere concretamente realizzato il frutto di tale impegno – conclude Landi – è fonte di grande soddisfazione per Acquedotto del Fiora e stimolo nel proseguire sulla strada intrapresa”.
“Acquamia – Riflessioni sull’oro blu” è il progetto rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, coinvolti in un percorso finalizzato a diffondere una maggiore consapevolezza sulla qualità e sul corretto uso dell’acqua e a conoscere le attività del gestore del servizio idrico integrato, anche attraverso visite guidate alle sedi e agli impianti. Come atto conclusivo del progetto, i ragazzi hanno creato un bozzetto finalizzato a realizzare un murales che sia specchio della sensibilità acquisita dagli studenti sulla risorsa idrica e invito per la collettività a tutelare l’acqua, il bene più prezioso per la vita.

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