ore 9:30-12:30
Economia circolare dell’Acqua: riuso reflui trattati e valorizzazione dei fanghi di depurazione
Il seminario prende in considerazione due temi fra loro strettamente collegati come il riuso delle acque reflue che consente di valorizzare, soprattutto con riferimento all’agricoltura, l’acqua trattata dai depuratori, ed anche la migliore utilizzazione dei fanghi ottenuti da tale trattamento. Fenomeni di carattere globale come i mutamenti climatici e la conseguente scarsità di risorsa idrica che oramai interessano gran parte del pianeta e, più vicino a noi, il Sud del Mediterraneo.
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ore 10:00-12:30
Approcci di“welfare idrico” in alcuni Paesi della UE – In collaborazione con APE (Aqua Publica Europea)
Utilitalia in collaborazione con APE (AquaPublica Europea) organizza un seminario riguardante le diverse modalità adottate o in corso di adozione in alcuni Paesi della UE per consentire l’erogazione del servizio idrico a cittadini a basso reddito. Si tratta di una problematica emersa in questi ultimi anni, sulla scorta anche della risoluzione dell’ONU del 2010 relativa al diritto all’acqua, allo scopo di consentire l’erogazione del servizio idrico, almeno per una quota essenziale, anche a fasce di popolazione disagiate sotto il profilo economico.Una recente indagine promossa da APE propone un confronto dei meccanismi sviluppati in diversi contesti europei al fine di rinconciliare il principio del diritto all’acqua con l’esigenza del recupero completo dei costi del servizio. E’ previsto l’intervento di diversi esperti italiani e stranieri.
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LUNCH CONFERENCE 12:45-14:00
Relining: una soluzione tecnica, economica e non solo
Fra i sistemi per fronteggiare la scarsità idrica vanno certamente indicati gli interventi per la riduzione delle dispersioni che, in alcune aree del Paese possono anche raggiungere il 50 %. Per ridurre i tempi di intervento, specialmente nelle aree urbane, ha iniziato a diffondersi negli ultimi anni il relining che presenta il vantaggio di occupare in misura minima la sede urbana consentendo così di garantire la pressoché piena vivibilità della città, si pensi solo ai problemi connessi al traffico veicolare e l’accesso alle attività commerciali e produttive presenti nell’area dell’intervento con relativa riduzione di costi e disagi.
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ore 14:15-17:45
Innovazione tecnologica nel controllo e monitoraggio dei servizi idrici
I recenti sviluppi tecnologici, in buona parte legati al progresso nel settore della sensoristica e della informatica (Hw e Sw) stanno mettendo a disposizione strumenti sempre più potenti a disposizione delle imprese operanti sui servizi idrici, nelle diverse attività legate al controllo dell’acqua, dei processi ed anche delle stesse aree industriali interessate. Questo vale per la strumentazione di controllo analitico con tecniche che sono esse stesse al confine della ricerca applicata. Come anche il ricorso a tecniche satellitari per la individuare le dispersioni idriche mostra che applicazioni di punta nate per differenti scopi sono in grado di apportare benefici anche nel comparto dei servizi idrici. La diffusione poi dei sistemi informatici territoriali nonché di SW dedicati alla gestione degli asset aziendali stanno poi aprendo nuove strade per addivenire a sistemi in grado di elevare la sicurezza e la economicità dei diversi processi dal rapporto con i clienti alla gestione dell’impresa.
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ore 14:15-17:30
La Regolazione per accompagnare lo sviluppo dei Servizi Idrici nei nuovi scenari
Già da anni numerosi Paesi hanno ricorso, pur con diverse modalità legate al relativo contesto socio-economico, ad organi di Regolazione indipendente per i servizi idrici (e non solo). Se, in una prima fase l’obiettivo era di pervenire ad un efficiente assestamento economico-funzionale che consentisse soprattutto l’autosostenibilità della gestione a fronte degli obblighi legati al servizio universale svolto, in una fase immediatamente successiva gli obiettivi si sono estesi. Da una ampliata Customer satisfaction sino al perseguimento di obiettivi ambientali e di gestione razionale della risorsa idrica, raffinando quindi i meccanismi di misura delle performance e le misure di tipo premio/punizione. Il nostro Paese è dal 2011 che si è avviato su tale percorso, nella consapevolezza di dover recuperare un pesante Gap infrastrutturale-gestionale. Se in una prima fase tale Gap si era evidenziato nel tardivo adeguamento dei sistemi fognario-depurativi (esponendoci fra l’altro a sanzioni comunitarie) in questi ultimi anni è emersa con forza l’esigenza di rendere più resiliente l’intero sistema idropotabile a fronte di ricorrenti periodi siccitosi riguardanti oramai l’intera penisola che non possono più essere derubricati come fatti eccezionali. Di questi temi ed in particolare come, sempre restando in un ambito di democrazia e di libertà economica, devono evolvere gli strumenti regolatori a vantaggio del cittadino e dell’ambiente, ne parleranno differenti attori direttamente impegnati su queste problematiche, in Italia e non solo.
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HAPPY HOUR 18.00-20.00
Spettacolo/Evento

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