Sabato 17 giugno: si celebra la Giornata mondiale contro la desertificazione e la siccità, indetta dall’ Onu. Oggi, come il 17 giugno 1994, giorno in cui a Parigi veniva adottata – e ratificata da duecento Paesi – la convenzione per la lotta alla desertificazione. A Pechino le celebrazioni ufficiali, per l’ impegno della Cina per una svolta sostenibile.
Secondo uno studio dell’UNCCD perdiamo 24 miliardi di tonnellate di terra fertile ogni anno e 15 miliardi di alberi ogni ora, e 1,5 miliardi di persone traggono il loro sostentamento da terreni che sono a rischio desertificazione.
Il 17 giugno le celebrazioni ufficiali si svolgeranno a Pechino. Tale scelta ha un significato particolare perchè, sebbene la Cina sia uno dei paesi più colpiti dalla desertificazione e uno dei paesi maggiormente responsabili dell’inquinamento globale, nel 2013 ha intrapreso una nuova strategia di sviluppo. Da allora, ha promosso la costruzione di infrastrutture sostenibili a bassa emissione di carbonio, in cooperazione con i paesi vicini.
Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) nel 1999 ha adottato il Programma di azione nazionale per la lotta alla siccità e alla desertificazione, che individua le strategie da mettere in campo sia a livello statale che regionale per combattere la desertificazione e la siccità in Italia. In particolare il programma si sviluppa su quattro settori: protezione del suolo, gestione sostenibile delle risorse idriche, riduzione dell’impatto delle attività produttive e riequilibrio del territorio.
Secondo Legambiente, le regioni fortemente a rischio sono Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La situazione è particolarmente grave in Sardegna, dove il pericolo desertificazione riguarda ben il 52% del territorio regionale, di cui l’11% già colpito.

Follow by Email
Facebook
Facebook
Google+
http://www.festivalacqua.org/sabato-17-giugno-la-giornata-mondiale-contro-la-desertificazione-e-la-siccita/
Pinterest
Instagram