La Sardegna incassa 33 milioni di euro di premialità per le ottime performance nella spesa dei fondi, anche comunitari, per il miglioramento del servizio idrico integrato: la somma assegnata proviene dal Fondo di sviluppo e coesione (Fsc) e la Regione ne ha subito deliberato l’utilizzo per nuovi interventi, aggiornando il Piano d’azione per il raggiungimento degli obiettivi di servizio del Quadro strategico nazionale (Qsn). Il meccanismo di incentivazione che ha premiato la Sardegna è legato al raggiungimento di risultati verificabili e predefiniti, fissati a livello nazionale, nell’erogazione di alcuni servizi – istruzione, servizi di cura alle persona, gestione del servizio idrico integrato e dei rifiuti urbani – considerati essenziali per la qualità della vita, l’uguaglianza delle opportunità dei cittadini e la convenienza a investire delle imprese. Il meccanismo premia inoltre la capacità delle amministrazioni di integrare la politica regionale aggiuntiva con le politiche ordinarie. Alle Regioni che raggiungono i valori target previsti per i diversi obiettivi viene riconosciuta una premialità finanziaria proveniente dalle risorse Fsc.

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