Si è tenuto a Bruxelles c/o la Commissione Europea – DG REGIO in data 5 marzo 2019 un seminario sulla valutazione ex post di 10 grandi progetti co-finanziati dall’Unione Europea tra il 2000 e il 2013 nel settore ambientale. Ambizione del seminario era non solo di presentare i risultati preliminari dello studio di valutazione (realizzato da un consorzio internazionale guidato da CSIL Milano per conto della Commissione Europea) ma anche di raccogliere le esperienze degli stakeholder in merito all’implementazione dei progetti realizzati con finanziamenti europei nonché agli impatti socio-economici generati sul territorio interessato.
Tra i dieci progetti analizzati nell’ambito di tale valutazione vi è il rifacimento dell’acquedotto Favara di Burgio, unico progetto italiano selezionato. Tale investimento, cofinanziato da fondi europei nel periodo di programmazione 2000-2006, è stato realizzato da Siciliacque SpA in partnership con la Regione Siciliana. Dopo avere preso parte alla valutazione collaborando attivamente con la società CSIL in particolare per la redazione di un’analisi costi-benefici ex-post del progetto, Siciliacque SpA ha portato la propria esperienza a Bruxelles. Il progetto consisteva nella sostituzione di un vecchio acquedotto disfunzionale in Sicilia (nella provincia di Agrigento) con una nuova condotta di adduzione per 90 km di rete inserendo anche un collegamento con un altro acquedotto, l’acquedotto Gela – Aragona. Il progetto si inserisce infatti in un più ampio sforzo di riorganizzazione della gestione dei principali acquedotti nelle province di Agrigento, Enna, Trapani e Caltanissetta volta ad ottimizzare l’utilizzo delle risorse. L’obiettivo principale del progetto era garantire un’efficace captazione, raccolta e adduzione delle risorse idriche, ridurre le perdite e infine assicurare la fornitura continua di acqua a un’area di circa 150.000 abitanti oltre che, come obiettivo secondario, ridurre la necessità di utilizzo di acqua dissalata risparmiando così risorse anche in termini energetici.

Il rapporto finale dello studio di valutazione sui 10 grandi progetti selezionati sarà pubblicato sul sito della Commissione Europea – DG REGIO nel corso dei prossimi mesi.

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